WOOD-SKIN AT Mudec

 WOOD-SKIN at XXI triennale

taking place in Mudec for “Sempering” exposition

 

 

 

You really can’t miss this exhibition designed by Cino Zucchi at the new museum MUDEC by David Chipperfield. The exhibited sculptural Wood-Skin® piece lies beside other beautiful designs in the “folding” chapter of the Sempering exhibition. Here the most recurrent manufacturing actions in architecture and design process: “cutting”, “stacking”, “folding”, “weaving”, “connecting”, “moulding”, “ engraving”, “tiling”  are seen and investigated under a new light.

 

“Sempering” – present continuous of the verb “to semper”,  in architecture and design it stands for constructive action on a material or component leaves a significant formal trace in the final product. Neologism comes from the last name of German architect Gottfried Semper curator of some sections of the first world exposition in 1851 in London. The exhibition Sempering, built in the spaces of MUDEC, wants to focus attention on some ‘ways of doing’ of contemporary design, with no claim to formalize their complete geography and without distinguishing disciplinary types . At the base of its choices and its order is a simple concept – that of the need for continuous review of the relationship between means and ends, between ‘methods’ and ‘forms’.

 

 

Non potete perdervi questa esposizione curata da Cino Zucchi nel nuovo spazio mudec progettato da David Chipperfield. Propio all’ingresso della sezione FOLDING trovate WOOD-SKIN®, l’installazione vuole spigare in modo semplice le possibilità tecniche ed espressive del materiale che ci permette di programmare fogli di materiali rigidi e renderli plasmabili grazie al nostro processo brevettato. Non necessariamente free-form complesse ma anche volumi netti, puri ed ortogonali che con precisione vengono definiti da una serie di piani inclinati, piegati per l’appunto. All’interno della stessa superficie si può passare da una geometria ad un altra, cambiando così la funzione e le sue caratteristiche di resistenza. Una parete può divenire prima trave, poi lampadario e poi libreria senza limiti di forma. Un unica superficie che cambia funzione in base alle tue necessità.

 

Dal verbo “to semper”, in architettura e design, un’azione costruttiva su di un materiale o un componente che lascia una traccia formale significativa nel prodotto finale. Neologismo dal cognome dell’architetto tedesco Gottfried Semper curatore di alcune sezioni della prima esposizione universale nel 1851 a Londra. La mostra Sempering, realizzata negli spazi del MUDEC di porta Genova, vuole concentrare l’attenzione su alcuni ‘modi di fare’ del progetto contemporaneo, senza pretese di formalizzare una loro geografia completa e senza distinguerli in tipologie disciplinari. Alla base delle sue scelte e del suo ordinamento sta un concetto semplice, quello della necessità di una continua revisione del rapporto tra mezzi e fini, tra ‘metodi’ e ‘forme’.

Sempering
2.04 – 12.09.2016
mon | lun     h 14.30 – 19.30
tue – wed – fri – sun | mar – mer – ven – dom    h 9.30 – 19.30
thu – sat | gio – sab    h 09.30 – 22.30
Mudec
via Tortona 56
MM2 Porta Genova
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